Epigrafi
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Nella cappella del cimitero si leggeva: HIC OLIM / VITES OLEAEQUE CRESCEBANT / NUNC IN HYPOGAEO / FIDELIUM EXUVIAE QIUESCUNT / ET IN SACELLO SUPERSTRATO / PRO IPSIS HOSTIA OFFERTUR MUNDA / QUI CONVENITIS / PRECES QUE LACRYMAS EFFUNDITE / AC IN SPEM FUTURAE RESURRECTIONIS / ANIMUM ERIGITE / OPUS EXERCITANDUM CURAVIT / SODALITAS PURGATORII / RECTORE D. NICOLAO BERRILLI / A. R. S. MDCCCLV
In un supportico al n. 27 di via Posterla c'è uno stemma in pietra con un cuore sormontato da un elmo; dentro lo stemma sono incise una data (A. D. 1826) e due iniziali (A. J. ).
Sul palazzo Berrilli in via Sant'Antuono ci sono gli avanzi quasi illeggibili di un'epigrafe. NICOLAI BER< > / AD EJUSDEM RESTA< > / MDCC< >. Forse si riferisce a un restauro avvenuto nella prima metà dell’Ottocento. Lo stemma della famiglia Berrilli che sovrastava l’epigrafe è stato tolto quando fu alienato il palazzo.
Sull’architrave di un portale in vico Casaleni n. 2 è incisa la seguente scritta, piuttosto misteriosa: FONTANA FORESTA FORMICA / SONO IL TRIONFO DELLA / RELIGIONE / A. D. 1879.
In via Pasquale Berrilli, nei pressi del numero civico 18, è dipinta sul muro una effigie della Vergine con la scritta MARIA MATER GRATIAE.
Nella biblioteca comunale è conservato un frammento di epigrafe proveniente forse dall’abbazia di Santa Maria in Elce. Vi si legge: (S) M IN / ILICE e poche altre lettere.
Epigrafe conservata nella biblioteca comunale: ILL.M(US) ET REV.M(US) DNS / FABRITIUS CAMPA / NA ARCHEP(US) / COMPS. PROPR. SUM. / < > A FUNDAM.TIS ERE / XIT A. D. 1664. Fabrizio Campana fu arcivescovo di Conza dal 1652 al 1667; non è stato possibile stabilire a quale l’edificio, costruito a spese del prelato, si riferisce l’iscrizione.
Epigrafe conservata nella biblioteca comunale: PIAZZA / DEL / MERCATO DI CALITRI / AUTORIZZATO / PER OGNI LUNEDI / CON REGAL DECRETO / DEL 23 GIUGNO 1842.
L’epigrafe sulla facciata di una casa a corso Garibaldi n. 33 recita: CASA DEL PARROCO / MONS. CESTONE / ANNO 1926/IV.