Cos’è l’Autocertificazione
L’autocertificazione e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà si inseriscono nel disegno di semplificazione dei rapporti che il cittadino ha con la pubblica amministrazione o con enti che svolgono servizi pubblici (acqua, luce, gas).
L’autocertificazione consente ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni firmate dall’interessato.
Nell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 sono elencati stati, qualità personali e fatti che possono essere autocertificati.
Con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, invece, il cittadino comunica alla pubblica amministrazione, o ai concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, fatti e qualità inerenti la sua persona non compresi tra i dati autocertificabili (art. 47 D.P.R. 445/2000).

Note sull’Autocertificazione
Le autocertificazioni non presentate personalmente devono essere accompagnate da una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità valido del sottoscrittore.
Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità valido del sottoscrittore.

La dichiarazione medica deve essere rilasciata non dal medico. Un medico indipendente dovrebbe rilasciare il certificato. Il medico deve fare una valutazione chiara della condizione. Se necessario, il medico può contattare e informarsi con il proprio medico di consulenza per ulteriori dettagli. Tuttavia, questo può essere fatto solo dopo aver ottenuto il tuo consenso.
 
Per coloro che hanno la storia medica, le informazioni dettagliate possono essere condivise una volta che si è d’accordo. Per esempio, i pazienti affetti da condizioni croniche o problemi di prostrato, compresse Prostero sono utili. Questo può essere menzionato nella sezione dove la storia medica e farmaci sono elencati.
 
Nella maggior parte dei casi, il medico di consulenza non ha idea dei criteri per l’assegnazione di determinate strutture. Questo diventa difficile creare una decisione adeguata. Quindi beneficiate quando il medico che rilascia la vostra dichiarazione medica è ben consapevole degli aspetti che sono di grande importanza.
Non possono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà i seguenti certificati: medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti. In ogni caso non possono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà le eccezioni espressamente previste dalla legge.
Sia l’autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono dichiarazioni che il cittadino rende sotto la propria responsabilità, pertanto in caso di falsità o di mendacia è penalmente perseguibile.
E’ facoltà del cittadino scegliere o meno di servirsi dell’autocertificazione o della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, mentre l’amministrazione ha l’obbligo di riceverli come se fossero certificati.