AUTOCERTIFICAZIONE dello STATO di FAMIGLIA

Cos’è l’Autocertificazione
L’autocertificazione e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà si inseriscono nel disegno di semplificazione dei rapporti che il cittadino ha con la pubblica amministrazione o con enti che svolgono servizi pubblici (acqua, luce, gas).
L’autocertificazione consente ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni firmate dall’interessato.

L’obiettivo dell’autocertificazione è quello di consentire la riduzione dei costi di transazione e di accelerare anche le procedure di esportazione. I certificati autofirmati vengono prodotti automaticamente durante l’installazione delle applicazioni lato server. Non è necessaria la distribuzione dell’infrastruttura a chiave pubblica al momento dell’installazione delle applicazioni lato server. La distribuzione automatica è uno dei principali vantaggi dell’utilizzo di un certificato autofirmato. Gli errori di autenticazione si verificheranno quando i certificati non sono considerati attendibili dai sistemi operativi o da altre applicazioni. La validità dei certificati autofirmati dura solo un anno. Prima della data di scadenza, il certificato deve essere rinnovato o sostituito. I certificati autofirmati non soddisfano i criteri di sicurezza correnti in quanto utilizza tecnologie a bassa crittografia.  Per conoscere la conformità autocertificata, è necessario accedere al portale. Fare clic e vedere qui per accedere al portale.
Nell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 sono elencati stati, qualità personali e fatti che possono essere autocertificati.
Con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, invece, il cittadino comunica alla pubblica amministrazione, o ai concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, fatti e qualità inerenti la sua persona non compresi tra i dati autocertificabili (art. 47 D.P.R. 445/2000).

Note sull’Autocertificazione
Le autocertificazioni non presentate personalmente devono essere accompagnate da una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità valido del sottoscrittore.
Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a una copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità valido del sottoscrittore.
Non possono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà i seguenti certificati: medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti. In ogni caso non possono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà le eccezioni espressamente previste dalla legge.
Sia l’autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono dichiarazioni che il cittadino rende sotto la propria responsabilità, pertanto in caso di falsità o di mendacia è penalmente perseguibile.
E’ facoltà del cittadino scegliere o meno di servirsi dell’autocertificazione o della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, mentre l’amministrazione ha l’obbligo di riceverli come se fossero certificati.